Spagna: un giardino andaluso ad Algeri in progetto Med-O-Med

MADRID- Un giardino in stile andaluso sorgerà nel parco Dunia di Algeri e declinerà i valori di conservazione della flora a rischio, dell' educazione all'ambiente e delle enegie rinnovabili. Sarà realizzato dalla Fondazione di Cultura Islamica e dal ministero dell'ambiente algerino, in collaborazione con la Giunta dell'Andalusia - che ne da' notizia - e con l'ambasciata di Spagna ad Algeri, nell'ambito del progetto Med-O-Med.
 
 
 
 
Il Giardino del Regno di Spagna, sorgerà nel Parco Dunia, nei dintorno di Algeri, sui terreni ceduti dal ministero di gestione del territorio algerino, che fornirà la mano d'opera necessaria per la costruzione e la manutenzione del giardino botanico. Il programma, cominciato nel dicembre scorso, sarà ultimato il 15 giugno del 2013, sul progetto diretto dalla paesaggista Teresa Gali, dello studio Architettura e Agronomia, in collaborazione con l'architetto Manuel Ocana.

Conservazione della biodiversità e sviluppo del rispetto dell'ambiente sono le finalità dell'intervento, che punta ad essere un esempio di re-interpretazione in chiave contemporanea di un giardino andaluso degli inizi di questo secolo. Nella prima fase saranno piantati 49 alberi adulti, olivi, querce, carrube donati dalla Rete di Vivai dell'assessorato all'ambiente dell'Andalusia, per riprodurre un piccolo bosco andaluso e coltivazioni transmediterranee. Sarà realizzata una Stazione Med-O-Med, con diversi spazi multifunzionali aperti al pubblico, alcuni dedicati alla conservazione della biodiversità, in particolare della flora vulnerabile o a rischio di estinzione, e alla realizzazione di attività pedagogiche in un padiglione per l'educazione ambientale destinato alle scolaresche. L'intera stazione sarà alimentata da energia solare per il risparmio energetico e da un sistema per l'acqua potabile e l'irrigazione fra i più avanzati, realizzati con tecnologia spagnola, di punta nel settore. L'idea è creare un luogo catalizzatore di iniziative produttive e delle ricerche collegate alle energie rinnovabili, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza alimentare, con la impiantazione di colture come grano, leguminose e piante medicinali e aromatiche.
(ANSAmed).