Lo Statuto

STATUTO NAZIONALE
MEDITERRANEO & AMBIENTE
FEDERAZIONE INTERNAZIONALE MEDAMBIENTE ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE PREMESSA

Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale è un’associazione di promozione sociale che fonda le sue radici nelle attività di tutela e difesa della natura e dell’ambiente, delle risorse naturali, della salute collettiva, delle specie animali, vegetali e degli ecosistemi, del patrimonio storico, artistico e culturale, del territorio e del paesaggio; a favore di stili di vita, di produzione e di consumo e per una formazione improntati all'eco-sviluppo e a tutela dei consumatori, per garantire un rapporto equilibrato tra l’attività umana e la natura, la conservazione della diversità genetica; la promozione di un uso sostenibile delle risorse naturali sin da ora e nel lungo termine; la lotta all'inquinamento, allo spreco ed all'uso irrazionale delle risorse naturali e dell'energia; la promozione culturale sui temi sopraccitati; superare i fattori di insicurezza, di ingiustizia e di autoritarismo nella comunità internazionale, promuovere la cooperazione tra i popoli per uno sviluppo sostenibile.

Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale, si riconosce nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nella Convenzione dei Diritti del Fanciullo dell'Onu, nel processo di costruzione dell’Unione Europea e nella promozione del partenariato Euro Mediterraneo ed opera in contesti locali, nazionali e internazionali per l'affermazione degli stessi.

Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale si batte contro ogni guerra e ogni forma di violenza, tra gli esseri umani e verso gli altri esseri viventi : la non-violenza e il pacifismo sono valori fondanti dell’identità culturale e del modo di agire dell’Associazione. Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale; promuovere e organizza attività di volontariato.

TITOLO I - definizione e finalità

Art.1 Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale è un'associazione di promozione sociale ai sensi della L.383/2000 autonoma e pluralista, che opera in campo nazionale e internazionale per la promozione della difesa dell’ambiente, dei diritti di cittadinanza, per un mondo di consumi sostenibili, per favorire la partecipazione attiva dei giovani e costruire un Mediterraneo di pace e una società pienamente eco-compatibile. Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale si organizza come una federazione nazionale e internazionale di associazioni, circoli, gruppi, organismi non-profit accomunati da un impegno collettivo per lo sviluppo della società umana. L’organizzazione promuove la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e il ruolo dell'associazionismo di promozione sociale e del terzo settore, in Italia e nel mondo. Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale si batte contro ogni forma di intolleranza, di razzismo, di ingiustizia, di violenza, di discriminazione. Al logotipo dell’Associazione, dopo le parole: Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale può essere aggiunta la seguente: "Italia". Al logo tipo può essere accompagnato un marchio grafico, scelto dal Presidente e ratificato dal Consiglio direttivo.

Art. 2 L'Associazione non persegue fini di lucro e non è pertanto consentita la distribuzione anche indiretta di utili o di avanzi di gestione. L'associazione Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale ha sede legale a Marina di Gioiosa Jonica (RC) – Calabria, Italia; può istituire rappresentanze e uffici in tutte le località italiane e all’estero. Con deliberazione del proprio consiglio direttivo potranno essere istituite sedi operative e/o amministrative anche altrove. L'associazione è costituita a tempo indeterminato. Lo scioglimento dell'associazione può essere deciso solo dall'assemblea dei soci all'unanimità. In tal caso il patrimonio dell'associazione, dedotte le passività, sarà devoluto ad associazioni o enti senza scopo di lucro con finalità assistenziali e di interesse generale analoghe a quelle di Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale, in conformità con quanto previsto all’ art.111, comma 4 quinquies, lett. b) del D.P.R. n.917/96, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente fra i soci.

Art. 3 Sono campi prioritari di iniziativa dell'Associazione:

  1. il miglioramento della qualità della vita delle persone attraverso la difesa e la valorizzazione del patrimonio ambientale e la promozione di uno sviluppo sostenibile che preveda un rapporto equilibrato tra l’attività umana e la natura con lo scopo di realizzare una società pienamente eco-compatibile, in particolare nell’area euromediterranea;
  2. la promozione di esperienze associative tra i più giovani finalizzata alla loro partecipazione alla difesa dell’ambiente, favorendo nel contempo il superamento di ogni forma di disagio infantile, di discriminazione sociale e culturale;
  3. la protezione della persona umana, delle specie animali e vegetali;
  4. la promozione di progetti educativi e di una didattica partecipativa per favorire nei giovani e negli adulti una coscienza sensibile ai problemi dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura, e in tal senso lo sviluppo dell’outdoor education e dei campi di lavoro internazionali come strumento di integrazione e di formazione umana;
  5. la promozione del volontariato inteso come partecipazione attiva dei cittadini, a partire da quelli più giovani alle azioni di solidarietà e di cittadinanza;
  6. la promozione di una società aperta e multiculturale, che individui nell'immigrazione e nell'intercultura una risorsa per la comunità, e dunque la promozione di forme di prevenzione e di lotta all'esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza, al disagio, all'emarginazione, alla solitudine;
  7. la tutela dei diritti dei minori e l'attenzione verso le problematiche che riguardano gli anziani e il rapporto tra le generazioni;
  8. l'ampliamento dei luoghi e delle occasioni ludiche, sportive, ricreative e di socialità;
  9. l'affermazione della cultura della legalità e dei diritti, e la lotta alle mafie, a tutte le forme di criminalità organizzata;
  10. la promozione di politiche di sostegno delle persone diversamente abili;
  11. la difesa dei diritti dei cittadini detenuti per un loro pieno recupero nella società civile;
  12. la difesa dei diritti dei cittadini come consumatori ed utenti; o) la promozione di iniziative di difesa della dignità degli animali, contro ogni forma di violenza nei loro confronti, dal fenomeno dell'abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l'attuazione di attività di ricovero e iniziative per l'affidamento e l'adozione;
  13. la promozione dell'educazione al consumo critico, della tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, cosi come della finanza etica;
  14. la promozione del turismo sociale inteso come concreto strumento di conoscenza tra le persone ed i territori in cui vivono, a cominciare dall'attivazione di gemellaggi, scambi internazionali e di turismo consapevole. Sono quindi settori specifici di attività di Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale:
    • la promozione di progetti, programmi e Convenzioni nazionali e internazionali per la conservazione e lo sviluppo sostenibile del sistema ambientale e la difesa della flora e della fauna;
    • la promozione di attività di formazione ambientale, prevenzione e di intervento in emergenza in ambito di protezione civile;
    • gestione e promozione di attività di volontariato e di formazione dei giovani nel Servizio Civile Nazionale ed Internazionale;
    • la promozione di attività di formazione e ospitalità dei giovani, in ambito del Servizio di Volontariato Europeo;
    • la sensibilizzazione e comunicazione sulle tematiche ambientali;
    • ricerca scientifica nel campo della tutela dell'ambiente;
    • gestione diretta di aree di interesse naturalistico anche attraverso interventi di infrastrutturazione e riqualificazione;
    • consulenze tecnico scientifiche e attività nel campo della tutela e della gestione ambientale anche legato all'utilizzo sostenibile delle risorse, alla lotta all'inquinamento e al miglioramento della qualità della vita;
    • tutela giuridica e giudiziaria dell'ambiente;
    • proposta di normative e regole amministrative sulle tematiche di tutela ambientale ed attività volte a coinvolgere ed orientare le istituzioni, le forze sociali ed economiche verso legislazioni, programmi, accordi, progetti coerenti con le finalità dell’Associazione;
    • attività di educazione e sensibilizzazione finalizzate alla conoscenza ed alla tutela dell'ambiente effettuata anche mediante la formazione professionale anche dei docenti scolastici e la promozione dell'organizzazione da parte di terzi di attività turistico-culturali a scopo didattico e di sensibilizzazione;
    • promozione della partecipazione attiva e volontaria di tutti i cittadini ai suoi programmi;
    • promozione della cooperazione allo sviluppo sostenibile in favore delle popolazioni del terzo mondo;
    • l’organizzazione e gestione di progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo nonché iniziative di educazione allo sviluppo, in Italia e nel mediterraneo;
    • l’invio e l’accoglienza di volontari per l’attuazione di progetti di intervento e l’organizzazione di attività di formazione in loco per i suddetti volontari;
    • la promozione di scambi culturali internazionali e di campi di lavoro soprattutto nel settore giovanile e interculturale;
    • organizzare, in Italia e all’estero, campi di lavoro vacanze e studio, di protezione ambientale, sociale ed altre attività anche di volontariato per il controllo, il monitoraggio ed il recupero ambientale, il risanamento e il ripristino di strutture e aree urbane, la bonifica di ambienti costieri e fluviali, il rimboschimento e la conservazione della natura di ambienti collinari e montani, il recupero di territorio incolto o abbandonato, il disinquinamento di zone agricole e industrializzate;
    • promuovere, coordinare e organizzare, anche in collaborazione con Enti pubblici o privati e soprattutto nelle scuole, attività didattica, agonistica ed amatoriale di discipline sportive ed in particolare dell’Arrampicata Sportiva e della Speleologia, nell’ambito delle regole vigenti, al fine di coniugare lo sport con il rispetto, la tutela e la fruizione dell’ambiente;
    • attivare, sviluppare e gestire programmi di educazione ambientale o relativi a problematiche trattate dall’associazione nelle scuole di ogni ordine e grado;
    • attivare o gestire centri di formazione professionale, scuole di formazione per operatori ambientali, scuole di educazione e formazione ambientale;
    • la realizzazione di attività educative e formative anche a carattere professionale; l'animazione socio-culturale anche in cooperazione con istituti scolastici ed enti pubblici;
    • la gestione di aree naturali protette, oasi naturalistiche e di protezione della fauna, aree siti e zone di importanza naturalistica e storico culturale, parchi urbani e suburbani e delle relative strutture, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti;
    • gestire, per conto proprio o per conto terzi, orti e giardini botanici, verde urbano, aziende agrituristiche, strutture comunali, e strutture e infrastrutture sportive;
    • promuovere la vendita di prodotti agricoli biologici e naturali, nonché attrezzature per escursionismo, speleologia, arrampicata, attività subacquea e sportiva in genere, presso punti vendita in proprio o tramite terzi;
    • l’organizzazione anche in collaborazione con altri organismi ed enti istituzionali, scientifici, culturali, sociali, di volontariato, economici e commerciali, di conferenze, seminari, dibattiti, assemblee, incontri, borse di studio e attività varie nei settori culturale e ricreativo, attinenti allo scopo sociale;
    • la promozione di attività e iniziative finalizzate all’autosufficienza alimentare, alla valorizzazione delle risorse umane, naturali e culturali, al sostegno dei processi di sviluppo endogeno e alla crescita economica, sociale e culturale dei paesi in via di sviluppo, alla costruzione di alternative di sviluppo sostenibile che valorizzino le identità e creino progresso sociale diffuso e miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia;
    • le attività di cooperazione decentrata, di solidarietà internazionale e di educazione allo sviluppo;
    • l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici, nonché la gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali ostelli, camping e case per ferie, il tutto riservato ai propri soci ai sensi della vigente Legge quadro nazionale sul turismo;
    • acquisire, produrre, diffondere e vendere, anche per corrispondenza, materiale scientifico, culturale, didattico, politico e promozionale, attraverso stampati, radio, televisione e qualsiasi altro mezzo di divulgazione, ivi comprese pubblicazioni e materiali per conto terzi, siano individui, associazioni o enti, che non siano in contrasto con lo scopo sociale;
    • organizzare, anche in collaborazione con altri organismi ed enti istituzionali, scientifici, culturali, politici, sportivi, sociali, di volontariato, economici e commerciali, attività culturali, conferenze, seminari, dibattiti, assemblee, incontri, corsi di formazione, qualificazione e specializzazione, borse di studio, attività varie nei settori culturale e ricreativo, attinenti allo scopo sociale;
    • gestire per conto terzi attività di carattere sociale, scientifico, culturale ed economico ed ogni altra iniziativa negli enti locali, circoli, istituti, università e centri di formazione e ricerca, atte ad agevolare lo studio e la preparazione culturale riferita allo scopo sociale;
    • promuovere e svolgere attività di studio e ricerca, di analisi e approfondimento tecnico-scientifico anche per conto terzi, inerenti a problemi correlati agli scopi sociali, con strumenti propri o di terzi;
    • promuovere tutte le forme espressive, in particolare i beni culturali, il teatro, la musica, le arti visive, il cinema, l'espressione corporea, la fotografia; l’informazione; le attività sportive; lo sviluppo delle nuove tecnologie; la consulenza ai soci per la realizzazione delle attività qui indicate; la comunicazione, l'informazione, le attività radiotelevisive; le attività ludiche; la realizzazione e la gestione di progetti legati alle problematiche suindicate; l'offerta di servizi agli associati in riferimento agli scopi sociali, la riproduzione di atti di convegni pubblici, l'editoria rivolta ai soci, la diffusione delle nuove tecnologie informatiche e multimediali rivolte a tutti coloro che rischiano l'esclusione dalle opportunità che queste stesse tecnologie stanno comportando; la valorizzazione della produzione enogastronomica; la fornitura di tutti i servizi legati alla realizzazione degli scopi sociali che si prefigge l'associazione.

TITOLO II – La forma associativa

Art. 4 Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale associa singoli cittadini, circoli, associazioni, enti che intendono concorrere al raggiungimento degli scopi sociali prefissati e che si riconoscono ed accettano il presente statuto. L’adesione dei soci collettivi alla Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale non modifica la loro fisionomia giuridica ne riguarda la loro autonomia amministrativa. Il numero dei soci è illimitato e chiunque si riconosca nel presente statuto può aderire alla Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale indipendentemente dalla propria appartenenza etnica, politica, religiosa, dalla propria nazionalità o identità sessuale. L'adesione di una associazione aderente è deliberata dall'assemblea dei soci della associazione medesima; l'accettazione è deliberata dall'organismo dirigente del Comitato Territoriale. La loro adesione é subordinata all'esistenza nel proprio statuto di quelle norme o principi inderogabili che sono il fondamento sia etico che giuridico di Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale, quali: l'assenza di fini di lucro; i principi di democrazia, partecipazione e collegialità; la trasparenza amministrativa; la titolarità di diritti sostanziali per tutti gli associati.

Art. 5 Gli associati hanno diritto a: concorrere all'elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall'Associazione; approvare il Bilancio preventivo ed il Rendiconto economico e finanziario, o il bilancio consuntivo, delle diverse articolazioni dell'Associazione; eleggere gli organismi di direzione, di garanzia e di controllo ed essere eletti negli stessi. Gli associati sono tenuti a: - osservare lo statuto, i regolamenti, le delibere degli organismi dirigenti; - versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti; - rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne all'operato degli organismi di garanzia dell'associazione. La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell'associazione, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

Art. 6 Salvo diritto di recesso, la decadenza di soci e associazioni aderenti avviene: - in caso di decesso del socio o di scioglimento dell'associazione; - per il mancato rinnovo della quota di adesione o del pagamento della quota associativa; - per rifiuto motivato del rinnovo della tessera sociale o dell'adesione da parte degli organismi dirigenti preposti a tal compito; - per dichiarazione di espulsione divenuta definitiva.

Art. 7 La struttura organizzativa di Mediterraneo & Ambiente Federazione Internazionale in Italia si articola su tre livelli: a) i Comitati Territoriali; b) i Comitati Regionali; c) il Comitato Nazionale. Ogni livello organizzativo ha propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, cosi come ogni socio collettivo. Tutte le istanze: Comitati territoriali, Comitati Regionali e soci collettivi rispondono esclusivamente con i propri fondi delle obbligazioni contratte direttamente.

Art. 8 Il Comitato Territoriale, di norma a carattere provinciale, si costituisce come il principale livello del coordinamento e della sintesi politica ed organizzativa dell'associazione nel territorio; valorizza l'insediamento associativo, dotandosi delle opportune strutture operative, e promuove la costituzione di nuove basi associative. Rappresenta l'associazione nei confronti di enti locali, istituzioni e organizzazioni sociali presenti nel proprio ambito territoriale. In virtù delle funzioni di articolazione nazionale, assume le relative responsabilità di indirizzo e di controllo verso i soci individuali e collettivi; in particolare, per quanto riguarda le associazioni aderenti, il comitato territoriale verifica il rispetto dei principi statutari e la corretta gestione e conduzione della vita associativa. In caso di gravi violazioni dei principi statutari e/o delle normative vigenti, o di comportamenti lesivi dell'immagine e del ruolo dell'associazione da parte di una associazione aderente, il Comitato Territoriale può, a seguito di tentativi infruttuosi di ripristinare la legittimità, richiedere al Presidente di detta associazione la convocazione di una assemblea straordinaria. A fronte di un persistente rifiuto e al permanere delle condizioni suddette, il Presidente del comitato territoriale può procedere direttamente alla convocazione dell'assemblea, dandone informazione al Collegio dei garanti e al livello organizzativo sovraordinato. Le attività promosse da un Comitato di norma si svolgono nel territorio di sua competenza. La possibilità di operare in ambiti territoriali diversi è subordinata all'accordo con i Comitati competenti per quei territori. Ogni Comitato ha altresì compito di verificare che a questo comportamento si conformino anche le associazioni aderenti e, per quanto possibile, gli eventuali soggetti da esso partecipati. Agli eventuali aspiranti soci che intendano associarsi direttamente presso il Comitato partecipando a attività, iniziative, campagne, etc, deve essere garantito, con forme e procedure adeguate, l'accesso alla partecipazione e ai diritti democratici che sono patrimonio di tutti gli associati, in accordo con i principi istituzionali dell'Associazione e in armonia con la legislazione vigente. La regolamentazione di tali forme e procedure è demandata ai singoli Comitati sulla base delle loro peculiari caratteristiche e specificità.

Art. 9 Sono organi del Comitato territoriale : a) Il Congresso territoriale, b) il Comitato direttivo, c) il Presidente. Il Congresso territoriale si svolge di norma ogni tre anni ed è preparato dalle assemblee di base regolate dalle norme stabilite dal regolamento. Al Congresso Territoriale partecipano con diritto di voto i delegati eletti dalle basi associative. Ogni delegato ha diritto ad un voto, e non sono previste deleghe. Il Congresso Territoriale è convocato dal Comitato Direttivo e delibera sugli argomenti per i quali stata richiesta la convocazione. Il Congresso territoriale elegge il Comitato Direttivo territoriale, e i delegati al congresso regionale o Nazionale. Il Comitato Direttivo territoriale è il massimo organo di direzione e di organizzazione sul territorio dell’associazione. Il Comitato Direttivo territoriale elegge il Presidente, il segretario e il tesoriere. Il Presidente territoriale esercita la direzione dell’associazione e la rappresenta in giudizio e verso terzi.

Art.10 Il Comitato Regionale esercita la promozione e il coordinamento dell’associazione nella propria Regione ed esprime l’insieme dei Comitati territoriali. Il Comitato Regionale opera per promuovere la socialità e la crescita culturale e civile dei propri soci e dell’intera comunità locale con la realizzazione di attività socio-culturali. Il Comitato Regionale stabilisce rapporti di collaborazione con altri enti pubblici o privati, e con esperienze associative, culturali, politiche, economiche ed istituzionali. Gestisce il tesseramento a livello regionale in rapporto con i Comitati territoriali. Fornisce assistenza e servizi culturali ai propri soci, compresi servizi amministrativi e di consulenza.

Art. 11 Sono organi del Comitato Regionale :

  1. il Congresso Regionale;
  2. il Comitato direttivo;
  3. il Presidente.

Il Congresso Regionale si svolge di norma ogni tre anni ed è regolato dalle norme stabilite dal regolamento nazionale. Al Congresso Regionale partecipano con diritto di voto i delegati eletti dai Comitati territoriali. Ogni delegato ha diritto ad un voto, e non sono previste deleghe. Il Congresso Regionale è convocato dal Comitato Direttivo Regionale e delibera sugli argomenti per i quali stata richiesta la convocazione. Il Congresso Regionale elegge il Comitato Direttivo Regionale, e i delegati al Congresso Nazionale. Il Comitato Direttivo Regionale è il massimo organo di direzione e di organizzazione dell’associazione a livello Regionale. Il Comitato direttivo Regionale elegge il Presidente, il segretario e il tesoriere. Il Presidente Regionale esercita la direzione dell’associazione e la rappresenta in giudizio e verso terzi.

Art. 12 Sono organi dell'associazione nazionale: il Congresso Nazionale, il Consiglio Nazionale , la direzione nazionale e il presidente.

Art. 13 Il Congresso Nazionale ha il compito di: definire le linee generali e di programma dell’associazione; eleggere il Consiglio Nazionale e il Collegio dei revisori e dei garanti. Il Congresso Nazionale si svolge di norma ogni tre anni ed è preparato dalle assemblee congressuali territoriali e regionali secondo le norme stabilite dalla Direzione Nazionale. Può essere convocato in via straordinaria su richiesta motivata di 1/3 dei comitati regionali o territoriali che rappresentano almeno 1/3 dei soci.

Art. 14 Il Consiglio Nazionale è il massimo organo di direzione dell’associazione tra un congresso e l’altro. Il Consiglio Nazionale può cooptare nuovi membri nella proporzione massima di 1/4 in aumento e 1/4 in sostituzione. Il Consiglio Nazionale è sede di discussione, di proposte e di decisioni, oltre ché organo atto ad approvare il bilancio consuntivo e preventivo e ad eleggere la Direzione Nazionale, il Presidente Nazionale, il VicePresidente, il Segretario e il Tesoriere Nazionale. Il Consiglio Nazionale è convocato dal Presidente Nazionale, il Consiglio è l’organo che indice il Congresso Nazionale. Al Consiglio Nazionale è altresì conferita la facoltà di intervenire sugli opportuni articoli statutari per il recepimento di obblighi inderogabili derivanti da intervenute norme di legge. Il Consiglio Nazionale si riunisce almento tre volte l'anno; può essere convocato anche su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti.

Art. 15 La direzione Nazionale organizza e dirige le attività dell'Associazione. E’ presieduta dal Presidente Nazionale ed ha il compito di predisporre ed elaborare le modalità realizzative delle politiche di programma. La direzione Nazionale predispone la proposta di bilancio preventivo ed elabora il bilancio consuntivo, nomina i responsabili dei dipartimenti e decide sulla costituzione di commissioni di lavoro, consorzi ed aziende di produzione e servizio. Può nominare ed eleggere al suo interno una segreteria che affianchi il Presidente nei compiti di direzione dell’associazione. La Direzione garantisce la funzionalità dei servizi nazionali e della sede centrale. La direzione può promuovere coordinamenti di settore con compiti di promozione verso specifici campi dell’associazione, e costituire centri studi e di consulenza ai soci. La Direzione è convocata dal Presidente o dalla maggioranza dei membri. Le deliberazioni della direzione sono prese a maggioranza.

Art. 16 Il Presidente Nazionale è eletto dal Congresso secondo criteri stabiliti in quella sede. Il Presidente Nazionale rappresenta ed esprime l'unità dell'Associazione e ne esercita il coordinamento politico ed organizzativo. Convoca e presiede il Consiglio Nazionale; convoca e presiede la Presidenza Nazionale che è eletta dal Consiglio su sua proposta; Il Presidente rappresenta l'associazione in giudizio e verso terzi. Ha la rappresentanza della associazione per tutti gli affari sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, ha l'uso della firma sociale ed è autorizzato a riscuotere da pubbliche amministrazioni e da privati, rilasciando quietanza liberatoria e a conferire procure speciali per il compimento di singoli atti. Il Presidente - o un suo delegato - è autorizzato a stipulare con qualunque istituto di credito, postale o bancario, contratti di apertura di credito, anticipazione e sconto, stipulare contratti di conto corrente, aprire conti bancari e compiere ogni altra operazione finanziaria e bancaria utile all’associazione, compreso il fido bancario. Il presidente potrà, in esecuzione di apposita delibera della Direzione Nazionale, acquistare, permutare, vendere beni mobili e immobili. In caso di impedimento le mansioni spettano al Vice Presidente.

Art. 18 Ogni organismo di direzione nazionale deve provvedere entro 4 mesi dall'insediamento, pena la sua decadenza, a dotarsi di un apposito regolamento che determini le modalita' di funzionamento dell'organismo dirigente medesimo ed in particolare le norme di decadenza dei suoi componenti. Il voto e' personale e non sono ammesse deleghe. Le delibere degli organismi, e in ogni caso tutti gli atti di particolare rilevanza, devono essere trasm essi, o comunque resi accessibili, ai componenti l'organismo e di essi deve esser data adeguata informazione al corpo sociale. In caso di gravi violazioni delle norme statutarie commesse da un organismo dirigente territoriale o regionale, il Presidente nazionale, su proposta del collegio nazionale dei garanti, e solo in presenza dei requisiti di urgenza del provvedimento, puü disporre la decadenza immediata di tali organismi e predisporre l'invio di un commissario con il compito di adottare le misure atte a ristabilire nel più breve tempo possibile le condizioni di normale agibilitò democratica. Tale decisione, comunque, deve essere ratificata, con un'apposita delibera, dal primo Consiglio Nazionale convocato.

Art.19 Il patrimonio della associazione e' costituito da: beni mobili ed immobili di proprietò della stessa; le eccedenze degli esercizi annuali; erogazioni, donazioni e lasciti; partecipazioni societarie.

Art. 20 Le fonti di finanziamento dell’associazione sono: le quote annuali dei soci; i proventi derivanti dalla gestione diretta di attivitò, servizi, iniziative e progetti; i proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio; i contributi pubblici e dei privati.

Art. 21 L'esercizio sociale si svolge di norma dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno successivo. Di esso deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all'assemblea dei soci entro il 30 Aprile dell'anno successivo. Ulteriore deroga puü essere prevista in caso di comprovata necessitò o impedimento. Il rendiconto dell'esercizio dovrò evidenziare i costi ed i proventi di competenza, nonche' la consistenza finanziaria e le poste rettificative che consentano di determinare la competenza dell'esercizio. La previsione e programmazione economica dell'anno sociale successivo ř deliberata dall'Assemblea con attinenza alla formulazione delle linee generali di attivitò dell'associazione. Sono previsti la costituzione e l'incremento del fondo di riserva. L'utilizzo del fondo di riserva ř vincolato alla decisione dell'assemblea dei soci. Il residuo attivo di ogni esercizio sarò devoluto in parte al fondo di riserva, e il rimanente sarò tenuto a disposizione per iniziative consone agli scopi di cui all'art. 2 per le nuove attrezzature.

Art. 22 Per quanto non previsto dallo statuto o dal regolamento interno, decide l'assemblea a norma del codice civile e delle leggi vigenti. Le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione o i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri da nominarsi dalla Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalitò di procedura. Il loro lodo sarò inappellabile.