Agricoltura Bio

Presso la nostra sede di coordinamento, è stato costituito un nuovo gruppo di lavoro per la ricerca ed il censimento di tutti gli aspetti scientifici dell’.

Uno stimolo per arricchire le finalità del nostro “Rispetto della Terra”, attraverso la raccolta di studi, analisi, ricerca scientifica, ricerca storica, relazioni descrittive, legislazione, mostre, seminari, conferenze, incontri periodici con club e istituzioni italiane e estere su tematiche varie, connesse agli scopi istituzionali di MedAmbiente-Agricoltura.

Con la Dott.ssa Monica Grazia LUPPINO, il Dott. Gianpiero CRINITI e il Rag. Alessandro FRASCA'.

L'agricoltura biologica differisce dagli altri tipi di agricoltura per molti aspetti. Essa favorisce le risorse rinnovabili e il riciclo, restituendo al suolo i nutrienti presenti nei prodotti di rifiuto.

Nell'allevamento del bestiame, la produzione di carne e pollame è regolata prestando particolare attenzione al benessere degli animali e all'utilizzazione di mangimi naturali.

Si rispettano i meccanismi naturali dell'ambiente per il controllo delle malattie e degli insetti nocivi e si evita l'impiego di fitofarmaci di sintesi, erbicidi, fertilizzanti, ormoni della crescita, antibiotici o manipolazioni genetiche.

In alternativa gli agricoltori biologici fanno ricorso ad una serie di tecniche che contribuiscono al mantenimento degli ecosistemi e riducono l'inquinamento.

Il pacchetto di riforme comunitarie noto come Agenda 2000 metteva molto l'accento sullo sviluppo rurale, facendone il "secondo pilastro" della PAC, e in tale contesto dava un'importanza centrale al rispetto dell'ambiente.

Le riforme in questione impongono agli Stati membri di adottare opportune misure di protezione ambientale per tutti i tipi di agricoltura.

Gli agricoltori dovranno ormai rispettare una serie di regole di base in materia ambientale senza ricevere alcuna compensazione finanziaria e si applicherà anche a loro il principio "chi inquina paga".

Tuttavia le misure agroambientali adottate nell'ambito dei programmi di sviluppo rurale offrono premi agli agricoltori che sottoscrivono impegni ambientali che vanno al di là delle buone pratiche agricole.

Gli agricoltori che praticano l'agricoltura biologica hanno diritto a premi agroambientali in quanto si riconosce che questo particolare sistema di coltivazione ha effetti positivi sull'ambiente.

L'agricoltura biologica può essere inoltre promossa mediante aiuti agli investimenti nel settore della produzione primaria, della trasformazione e della commercializzazione.

Una volta attuate tutte queste disposizioni, la politica di sviluppo rurale dovrebbe contribuire sensibilmente all'espansione di questo tipo di agricoltura. Per comprendere il ruolo svolto dall'agricoltura biologica all'interno della politica agricola dell'UE nonché il suo funzionamento specifico bisognerà analizzarla da diverse angolature, quali:

  1. le preoccupazioni dei consumatori;
  2. la garanzia di qualità e la regolamentazione relativa;
  3. le dimensioni dell'agricoltura biologica nell'UE attuale;
  4. il ruolo dell'agricoltura integrata;
  5. l'agricoltura biologica e lo sviluppo rurale.

MedAmbiente - Mostre

PROGRAMMA AGRICOLTURA BIOLOGICA

Cari Amici dell’Agricoltura Biologica, MedAmbiente presenta i seguenti dati relativi alla realizzazione della Nuova Mostra, sull’Agricoltura Biologica che si terrà  in 100 comuni con tappa d’eccellenza dal 5 al 10 Agosto nel territorio Calabrese

La Nuova Mostra  denominata: “Sviluppo Agricoltura Biologica”  ideata dalla Dott.ssa Monica Luppino, dal Dott. Vincenzo Pelle e dal  Dott. Criniti Gianpiero, dirigenti, della Federazione Internazionale “Mediterraneo & Ambiente - Area Calabria prevede il coinvolgimento dei docenti e discenti delle scuole  di 100 comuni e verrà coordinata da esperti nel settore , associazione che ha svolto negli anni una forte azione di promozione e sensibilizzazione sociale presso le Comunità locali.

La mostra itinerante , presso la sede di Marina di Gioiosa Jonica,  in collaborazione con il Consolato del Marocco, e il Forum del Terzo settore.  100  giornate dedicate ai giovani delle scuole di ogni ordine e grado dove si discuterà della tematica in oggetto e si illustrerà l’agricoltura biologica, il metodo produttivo ma soprattutto un sistema di gestione del territorio e un atteggiamento culturale per la produzione di cibi sani, in assenza di inquinamento ambientale, per la creazione di microeconomie che consentono la permanenza dell’uomo in territori difficili.

Il gruppo di lavoro, per la ricerca ed il censimento di tutti gli aspetti scientifici dell’agricoltura biologica, è orientato a fornire competenze operative e professionali nell’ambito del settore agricolo e agroalimentare, con particolare riferimento all’economia della produzione agricola, alla gestione economica-finanziaria delle imprese, alla tipicizzazione e certificazione dei beni agroalimentari di qualità, alle strategie di valorizzazione commerciale e al marketing dei prodotti, all’utilizzazione dei circuiti distributivi più efficienti e all’articolazione dell’intervento pubblico. Questo nuovo gruppo di lavoro possiede conoscenze e competenze di tipo professionale:

  • delle produzioni animali e vegetali;
  • dell’organizzazione e gestione tecnica ed economica delle imprese agricole e agroalimentari;
  • dell’organizzazione del mercato agricolo e del marketing dei prodotti agroalimentari;
  • degli aspetti sociologici del territorio nonché degli aspetti gestionali, organizzativi e giuridici del sistema delle imprese che operano nell’ambito rurale;
  • di svolgimento di compiti tecnici, gestionali e di supporto in attività produttive specifiche;
  • di utilizzazione degli strumenti hardware e software di uso comune, anche al fine di un’efficace gestione del sistema informativo di mercato;
  • di strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni.

La mostra che esporremo è composta da pannelli più una serie di questionari su vari argomenti e livelli istruttivi.

Tipologia degli argomenti trattati

  1. Carta del Papavero : Agricoltura tradizionale;
  2. Carta del Garofano:  Agricoltura Biologica;
  3. Carta del Basilico: Alberi da frutto: ciliegio, mandorlo, albicocco;
  4. Carta della Maggiorana: Agrumi: bergamotto, arancio;
  5. Carta del Ginepro: Il frutto dal punto di vista botanico;
  6. Carta dell’Ortica: Riproduzione delle piante; organi di una pianta; la radice dal punto di vista botanico; l’olivo;  il castagno
  7. Carta dell’Origano: Sapori di Calabria; il peperoncino; la salsiccia di Calabria; il pomodoro;
  8. Carta del Rosmarino: Vitamine; il latte; i formaggi; le spezie;
  9. Carta della Mentha Piperita: Ecologia alimentare; etichettatura;
  10. Carta della Salvia: Gli OGM; la biodiversità; 

Distinti saluti e buona Mostra

Per Info:

Federazione Internazionale  "Mediterraneo & Ambiente"  MEDAMBIENTE

"Via  Luigi  Sturzo  snc  Ex Mercato" 89046 Marina di Gioiosa Jonica (RC)

Presidenza - Giuseppe Nunziato Belcastro

Tel/Fax 0964/416234 E-mail: presidenza@medambiente.it